Qualcosa su di me…
Salve a tutti!
Visto che sono diventato uno scrittore (sì, ne sono fiero e orgoglioso, devo ammetterlo) credo sia giusto farvi conoscere qualcosa in più su di me.
A dire il vero, non c’è molto da dire: ho sempre condotto una vita abbastanza regolare, ma sempre contrassegnata dal colore “giallo” dei miei libri preferiti. Ovviamente sono un grande e appassionato lettore di Agatha Christie ed Erle Stanley Gardner sin dalla quarta elementare. Ho scritto il mio primo “romanzo” a 10 anni: s’intitola “La casa delle urla” e trassi ispirazione da una lezione di scienze in cui veniva descritta l’anatomia dei pesci; pensate un po’…
Il primo vero romanzo ha avuto una gestazione lunghissima. Iniziai a scriverlo a 12 anni, abbandonato alla quarantesima pagina e ripreso quando ne avevo 18; lasciato ancora fermo alla centododicesima pagina; ripreso e terminato a 21 anni. Naturalmente è gelosamente custodito a casa mia; s’intitola “Cinque sono troppi”.
Successivamente è arrivato “Geografia di un inferno”. Concepito nel maggio 1992 e scritto in tre mesi, è la mia creazione prediletta, perché ispirato da un’opera letteraria di cui sono immensamente innamorato (ma non vi dico qual è…!).
Nel settembre del 1995 ho scritto la trama e subito dopo l’intero mio terzo romanzo: “Tradimento!”. Se mai verrà pubblicato, sono certissimo che vi stupirà! 
Avevo iniziato a scrivere il mio quarto libro “Incubo d’inverno” un paio d’anni fa; il lavoro me ne ha staccato e il trasferimento a Bari con la successiva iscrizione all’università non mi hanno certo aiutato a completarlo. Chiuso nella custodia della mia macchina per scrivere, credo rimarrà lì per un po’…
Sono pronte trame e titoli dei prossimi quattro romanzi, ma per ora sono ben lontani dall’essere messi nero su bianco. Devo prima aspettare i risultati editoriali (e di vendite!!!) di questo.
Grazie a tutti per la vostra attenzione e spero di leggere presto i vostri commenti.
Tommaso

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June 8, 2009 @ 8:49 am
Leggendo questa,devo dire che sei stato uno scrittore prodigio e dalla mente un pò diabolica (visto che hai tratto spunto da una lezione di scienze per iniziare a scrivere!)Che dire, aspetteremo la pubblicazione degli altri romanzi inediti.
June 8, 2009 @ 8:54 am
In effetti il mio editore vorrebbe leggerli, quanto meno per dare un giudizio. Ritengo, però, che sia ancora troppo presto: a parte un discreto successo “personale” e locale, questo romanzo non è che sia diventato proprio un best-seller!
Forse è meglio temporeggiare per le prossime pubblicazioni… Peccato!! Secondo me sono romanzi molto belli!
June 8, 2009 @ 9:13 am
Già aver pubblicato il PRIMO romanzo è un traguardo importante, poi chissà…mai dire mai.Secondo me,se il tuo editore ti darà più fiducia anche noi leggeremo gli altri romanzi!!Altrimenti,farò un sit-in davanti alla PASCAL per convincerlo,chi viene con me?